February 2012
4 posts
ieri c’è stato il superbowl.
per chi è a digiuno di sport americani faccio un riassunto: in generale, quando boston perde è sempre una buona notizia.
rompersi il cazzo agli stop
per combattere la crisi, aiutati anche dalle liberalizzazioni di monti, io propongo di fondare una società per aggredire il mercato, soddisfare il consumatore, guadagnare i miliardi di won, spendere tutto in unicum ma poter poi dire di aver vissuto.
a giudicare dal tumblr, vero strumento per capire voi giovani, le cose che attirano il dinamico consumatore moderno sono essenzialmente: -le robe...
ho fatto un sogno in cui c’era dio (che aveva un completo bianco tipo ricardo montalban in fantasilandia e la voce di corrado augias) seduto in poltrona che leggeva il sole 24 ore.
a un certo punto alza lo sguardo, dice “scolta, ho creato gli esseri umani a mia immagine e somiglianza. a nessun essere umano piace che gli si rompano i coglioni. fate uno più uno.” dopodiché torna...
January 2012
16 posts
summer’s out of reach
(the boys of summer - don henley)
se un passato non è imbarazzante non è un passato.
and if i say “this is my only tendency” would you believe me?
(tendency - battle)
la mina anti-donna è a forma di scarpe.
– rocco tanica
non so, ho in testa questa scena di due vecchie signore di fronte a megavideo appena morto che si dicono ‘ma guarda che espressione serena, guarda com’è tranquillo, sembra quasi che sia in buffering’.
mia nipote, sette anni, seconda elementare, mi ha raccontato questa barzelletta:
allora c’è una puzzetta, e poi c’è un’altra puzzetta che è suo moroso. e poi suo moroso la molla.
io sono anni che dico che l’umorismo da seconda elementare è il futuro. anni.
meh
in america i federali hanno chiuso megaupload, il sito di file sharing a cui faceva capo megavideo, che manco sto a spiegarvi cosa sia, a voi che vivete nell’internet.
il fondatore del sito rischia una condanna pesantissima. si parla di pene che arrivano anche a un paio di decenni di carcere, da scontarsi con 54 minuti d’aria ogni 72 minuti di cella.
tl;dr
qualche mese fa un paio di post di tumblr mi avevano fatto riflettere (non sono così intelligente da pensarci da solo, abbiate pazienza) sulla quantità abnorme di informazioni a cui siamo sottoposti ogni volta che apriamo la dash*.
quindi ho preso e ho scritto un post** pubblicandolo sul tumblr fingendo che fosse una citazione, indicando un autore (le iniziali di un mio vecchio nickname) e il...
chiamala. cristo santo, non hai ancora capito che con le persone non puoi...
– fabio volo
no, un attimo, scopro che “morgan degli u2” è voluto. e ribadito.
quindi niente, ottimo.
istat
la religione più diffusa in italia è quella del dio che si prega dicendo “stavolta mi son preso all’ultimissmo, ma giuro che se me la fai andar bene sto giro dalla prossima mi preparo per tempo* giuro giuro giuro per favore”.
*(e invece)
motoriciclone
la duc4t1 produce un profumo. a meno che non sia una fragranza di copertoni strisciati sull’asfalto l’idea mi suona strana, come se le edizioni paoline si dessero alla fabbricazione di strapon puntuti, ma d’altronde il mondo dei profumi è talmente inflazionato che manca solo quello firmato dal gatto del video porno di belen, per cui transeat.
produce un profumo, dicevamo, e...
October 2011
7 posts
credo sia ora di fondare un nuovo socialismo, il cui obiettivo sia di far sì che al mondo nessuno sia messo così male da finire in un programma della d’urso.
vedendo la foto della ragazza che si è presa la manganellata in faccia, credo che ci sia una cosa da dire, dopo una riflessione che è doveroso e ragionevole fare, con tutta la calma e la mente fredda del caso.
e questa cosa è “bombabilissima”
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In Italia non si potrà mai fare una rivoluzione, perché ci conosciamo tutti
– Leo Longanesi (via favedifuca)
September 2011
23 posts
“il mondo fa schifo.” “che culo, fai pendant.”
mettiamo una tassa sulla frase “non che ci sia niente di male”. manovra risolta, pareggio di bilancio raggiunto il tre ottobre prossimo.
“cercasi elemento dinamico, fidato, portato ai contatti umani.” “signore santo, vogliono un mostro!”
j.k.toole - una banda di idioti
Soluzione semplicistica per eliminare la violenza...
yomersapiens:
Ola continuata obbligatoria.
avere trent'anni
ti rendi conto che stai invecchiando perché i tuoi amici cambiano gestore, ché i messaggi gratis della omnitel non son più il discriminante supremo.
eh, però, dieci miliardi di post. sono cose che fanno pensare.
no, in realtà no.
non sono coriandoli. sono le sfilettate macerie di tutto quello che avresti potuto fare invece di cazzeggiare in maniera invereconda su questo posto.
olio di ricino corretto aperol
prima ero in auto che facevo dello zapping radiofonico, e su radiodue c’era sta pubblicità tutta molto giovane, molto impegnata, molto emozioni vere, molto molto, di un programma chiamato rivoluzione numero nove. che ho pensato ma chi cazzo è che per fare un programma si mette a scegliere come titolo quello della più indifendibile zozzeria pseudosperimentale mai infilata (da yoko ono) in un...
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Those who believe in telekinetics, raise my hand.
– Kurt Vonnegut (via forgottenbones)
(che poi, certo, a parte rompere i coglioni a quelli che conosco io non è che faccia poi molto eh, non pretendo di tirarmi fuori dalla maggioranza poco efficace, ma il fatto è che io non voglio la rivoluzione; per me sarebbe già un bel passetto avanti che non fossero così spudorati)
e il contributo di solidarietà annullato, e il licenziamento facile, e la tassa sui negri (quelli poveri son negri, quelli ricchi son di colore) che mandano quello che guadagnano a casa. c’è da dire che quelli coi soldi, povere stelle, almeno loro stan facendo di tutto per continuare a dare un senso a robe tipo la lotta di classe.
il problema è che secondo me la squadra avversaria è troppo...
a saper disegnare
c’era questa spiaggia fatta di granelli di parole non dette, con un milione di persone sedute a guardare davanti a sé, le mani e i piedi affondati in scuse mai pronunciate e frasi giuste trovate giorni dopo il necessario. chiesi a un tizio dove eravamo e mi informò che quello davanti a noi era il mare dei ricordi. lo ringraziai, e andai a sedermi un po’ in disparte, aspettando...
il migliore dei mondi possibili, vol. 28
il mutuo come prova d’amore definitiva.
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