December 2010
138 posts
undici
felice è esagerato. buono anche là, è un terno al lotto. fantastico non ne parliamo, là fuori è pur sempre pieno di gente che scrive avvolte al posto di a volte.
diamoci obbiettivi plausibili. auguriamoci tipo un anno, non so, intero. siamo onesti, mi sembra un augurio con più che ottime possibilità di successo. poi il resto viene da sè.
o più probabilmente no.
comunque secondo me non si dovrebbe dire duemilauno, duemilacinque, duemiladieci. vuoi mettere dire ‘eh, era il sei’ ‘mia nipote fa due anni l’anno prossimo, è del nove’. fa un sacco vecchio, per cui io approvo incondizionatamente.
ah, i bei tempi, l’estate dell’uno.
sms (bis)
-quindi domani? -eh. domani con gli altri. festa a tema. -che tema? -tema ‘sigh’. -lol, ma gli altri lo sanno? -nel profondo del loro cuore, sì.
post numero millecinquecento
grazie per la prolungata sopportazione.
sms
-è stato brutto, giuro. -brutto? -orribile. -brutto come? -brutto come quando ti piace tantissimo una cosa, e poi scopri tipo che la adora anche, non so, la ventura. -oddio. -eh.
le cattive idee si nutrono di pacche sulle spalle
quando una cosa vuole venire incontro ai gusti di più gente possibile, matematicamente farà cagare.
e questo era il recondito segreto del perché, per quanto alcuni di voi facciano fatica ad ammetterlo, l’idea del veglione di capodanno vi rende intimamente mesti e confusi come criceti a cui bloccano la ruota di colpo.
that awkward moment
a me ogni tanto capita che reblogghino post ironici e sotto ci mettano serissime spiegazioni sul perché non sono d’accordo.
siccome che ci resto un po’ male, chiarisco: se l’ho scritto io e non è un post di quelli malinconici, non è un post da prendere sul serio. cioè, neanche quelli malinconici andrebbero presi sul serio.
la vita non andrebbe presa sul serio, figuriamoci...
they say that dreams are only real as long as they last. couldn’t you say...
– (waking life)
(risposta multipla) il momento in cui capisci che...
a) quando si dice ‘ti amo’; b) quando si cominciano a fare programmi per il futuro; c) quando lui per la prima volta* si chiede come cazzo è possibile che si sia ritrovato a chiederle scusa anche se lei aveva palesemente torto**.
(suggerimento: c’è solo una risposta corretta, e la sapete benissimo)
*povero stolto **povero stolto
avere ragione
le persone che guardano i telefilm si dividono in due categorie.
ci sono quelli che rompono le balle con la lingua originale, e l’adattamento, e il doppiaggio, eh ma senti che voci gli hanno messo, eh ma che vergogna, eh ma il rispetto per l’opera originale, no per carità io non guardo più niente doppiato.
e poi invece ci sono gli altri, quelli che non capiscono un cazzo.
Ci sono momenti in cui tutto va per il verso giusto. Non occorre spaventarsi....
– Jules Renard (via thistumblrwillsaveyourlife)
ci sono quelle che amano leggere, quelle che non amano leggere e infine quelle che amano l’idea di leggere. io vi avverto, la terza categoria è pericolosissima.
al supermercato non trovo più i puffi della haribo
l’altra sera mi hanno detto che è praticamente impossibile che io riesca ad avere ancora meno vita sociale di quanta ne abbia ora.
un’ora dopo ho letto che nei propositi per il nuovo anno è consigliabile impegnarsi in una sfida con scarse possibilità di successo.
non è che voglia per forza fare l’eroe, ma chiaramente il destino vuole dirmi qualcosa. challenge accepted....
(…) si sentiva solo come il protagonista di un film di natale a venti minuti dalla fine. venti minuti dopo, era evidente che qualcuno aveva lasciato premuto pausa.
(cazzimiei) top five: natale
5 sette o otto anni fa. trovarsi in quattro o cinque la sera della vigilia, più o meno per caso. guadagnar gente mentre si cammina, che tanto il paese è piccolo. chiudersi in un bar in venti persone. era quel tempo della vita con le compagnie enormi, prima che ognuno cominci lentamente ad allontanarsi destinazione cazzi suoi. c’è questo mito per cui il natale è qualcosa di legato alla...
una cosa che non sono mai stato capace di fare è dire la cosa giusta al momento giusto.
e se vi aspettate qualcosa di sagace o pregnante in questa frase, vi suggerisco di rileggere quella prima.
tradizioni (ricicloni) - il post delle sedici del...
mi è venuto in mente cosa mi dà più fastidio in assoluto di tutta la storia del natale.
il cazzo di pomeriggio del 25. che è festa, hai fatto il pranzo con la famiglia, i bambini hanno aperto i loro doni, e. e basta, perché sono le diocristo di quattro di pomeriggio di natale, e non c’è nessuno con cui cazzeggiare perchè tutti sono a casa con la famiglia, uscire pare brutto e se esci sai che dopo...
gente fatta male
la vita è quella roba in cui a un certo punto ti rendi conto che facciamo tutti cagare, e da lì in poi passi il tempo a cercare le eccezioni.
comunque tutti quei colli sottili e pallidi di signorine in maglioncione/magliettina/felpona coi capelli raccolti (secondo me è la stessa, una donna interamente composta da awwww e collo sottile e pallido) sono da tortura. sappiatelo. io voglio sapere che v’ho fatto di male. o di bene. ma soprattutto di male.
intanto, nel mondo reale, la sfida per gli ascolti televisivi di ieri sera è stata...
per dire, secondo me se qualcosa non è comodo non è bello.
escluse le persone.
Decreto Gelmini, la presidente 'vota' da sola -... →
tattoodoll:
nono questo non è fascismo…
ma è assolutamente meraviglioso!
sms
“ieri sera?” “cinema. abbiamo visto the tourist.” “ti è piaciuto?” “non è il mio genere.” “qual è il tuo genere?” “genere pochi soldi tanti dialoghi e a un certo punto si tirano un limone con canzoncina indie di sottofondo.“
“La figura della Morte presidia l’entrata principale di un’attrazione da luna park i cui spettatori guardano attori piegarsi a indicibili degradazioni così grottescamente interessanti che gli occhi degli spettatori si dilatano sempre più fino a che gli spettatori stessi si trasformano in giganteschi bulbi oculari, mentre sull’altro lato del tendone la figura della vita usa un megafono per...
teorema della finta controllata al telefono
il vero banco di prova per il single che dice di star bene da solo è la cena tra amici in mezzo ad un numero imbarazzante di coppie.
24 minuti e rotti
lo dico subito: bon ci bon ci bon bon bon, mi piace vincere facile, grazie al cazzo e tutto quello che volete. fatta la premessa, arriviamo all’oggetto: stamattina ho letto che, nel primo weekend di programmazione, natale in sudafrica ha sbaragliato la concorrenza, guadagnando 3,25 milioni di euro.
trevirgolaventicinquemilioni. dai sei ai dieci voti di fiducia, mutui esclusi.
per cui mi...
e niente, ridendo e scherzando oggi è un anno che sono su tumblr. non riesco a decidere se è poco o tantissimo.
un litro di catrame in vena
nel trailer di natale in sud africa c’è uno che si gira e va a sbattere contro un gong.
nel 2011.
…
eh.
avete presente quando entrate in cucina e di colpo non vi ricordate perché lo avete fat-eh? ma dove cazzo? tumblr? add a text post? perché cavolo ho aperto questa pagina?
quelle robe che marco ferradini ti telefona e ti...
comunque ribadisco, chiunque abbia scritto la scena della spada nella roccia con la scoiattolina o è l’uomo ferito più uomo ferito dall’epoca dell’homo erectus in qua, o è uno completamente privo di cuore, del tipo che per cambiare canale lancia dei cuccioli di carlino contro il televisore, per capirci.
ci si imbatte in strane storie, fatte di coincidenze, e di fatalità, e di...
– magnolia
feltri e belpietro uniscono le loro forze alla guida di libero; per festeggiare degnamente l’evento il quotidiano verrà stampato su carta doppio velo.
my heart isn’t black it’s just dirty from the floors nobody walks across nobody walks across or sleeps on anymore (david ryan adams)
per me, invece, essere coerente vuole dire pensarla allo stesso modo quando a...
– pgcd su twitter